Siamo di fronte al miracolo: per la prima volta nella storia un paziente appena subita una tracheostomia riesce a parlare! Vittorio Sgarbi purtroppo dal bollettino medico ufficiale del Gemelli sta ancora in rianimazione ma a quanto si apprende dal testo pubblicato da Il Giornale a firma di Sabrina Colle riesce a dire “cose struggenti”. Le uniche manipolazioni che Vittorio Sgarbi ha subito sulla sua salute sono quelle ad opera del “cerchio tragico” che persiste nel mistificare e nel raccontare favole nonostante l’evidenza dei fatti gli dia palesemente torto. Sono state infatti propinate celebrazioni liriche iperboliche e ridicole nonché bollettini medici improvvisati o mal capiti o volutamente mal riportati indebitamente da pseudo amici, artefici di sfilate last minute al reparto di rianimazione, successive passerelle all’uscita e minuti di “gloria” in tv. Vittorio ha un quadro clinico complesso che si è deteriorato a causa del super lavoro estivo, sballottato come un pacco postale in macchina, esposto alla fatica di migliaia di km e allo stress delle performance in pubblico. Altro che depressione grave! Le sue patologie, sapientemente occultate nelle cartelle cliniche e tenute all’oscuro di mia figlia Evelina per quasi 2 anni, parlano chiaro. E’ grottesca l’ostinazione con cui Sabrina Colle – approfittando delle pagine social di Vittorio Sgarbi – rilanci, auto eleggendosi custode della verità insieme agli altri del cerchio tragico per “impedire ricostruzioni fasulle intorno al suo stato di salute che possano turbare la sua ripresa”. Ma c’è di più: aggiunge anche che hanno nascosto a Vittorio Sgarbi il fatto che la cartella medica sia stata data in pasto ai media manipolandone il contenuto. In realtà, per grande fortuna di Sabrina Colle, le cose non sono andate affatto così! Stia serena Sabrina Colle: la verità verrà comunque a galla, nonostante i reiterati goffi e spericolati tentativi di insabbiarla da parte di chi ha evidentemente molto da nascondere”.
Roma, 18 Ottobre 2026