Musica, arte e comunità alla Grooveria per un format gratuito che unisce territorio e istituzioni

Fiumicino, 26 febbraio 2026 – Un anno può essere solo una data sul calendario oppure diventare una dichiarazione di identità. Cadenze Letterarie ha scelto la seconda strada, celebrando il suo primo anniversario alla La Grooveria di Fiumicino con una serata che ha unito parola, musica e arte in un’esperienza condivisa e completamente gratuita.

Mentre in tutta Italia si seguiva il Festival di Sanremo, sul Lungomare della Salute è andato in scena un altro tipo di spettacolo: più raccolto, ma intenso e partecipato. La presenza della Presidente della Commissione Cultura, Federica Cerulli, ha sottolineato il valore
istituzionale e umano dell’iniziativa. «Sono qui non per dovere, ma per amicizia e stima verso Dino Tropea. Questo format
arriverà a traguardi importanti», ha dichiarato. Accanto alle istituzioni, il territorio con la Pro Loco di Fiumicino e la Pro Loco di Focene.
Al centro della serata il libro Ombre e Luci di un Cammino di Dino Tropea, pubblicato da Laura Capone Editore e vincitore del XIII Concorso Internazionale di Letteratura Italiana Contemporanea, dedicato a Cristoforo Russo.

La conduzione di Viviana Normando ha tessuto il filo della serata con misura e sensibilità, accompagnando ogni intervento senza mai sovrastarlo. Le letture di Francesca Stajano Briganti hanno dato carne e respiro alle parole, trasformando i testi in voce viva, capace di
arrivare dritta al cuore. La psicologa Sonia Buscemi ha offerto uno sguardo profondo sul valore della scrittura come spazio di elaborazione emotiva, come luogo sicuro in cui il dolore può trovare forma e quindi senso. Sono intervenuti anche Maria Grazia Imbimbo, mental coach e progettista Erasmus, con un contributo lucido e orientato alla crescita personale, e Sergio Mingrone, collega, amico, neo scritto e testimone autentico di un percorso umano condiviso.

La musica del progetto acustico face2face di Diego Magnani ha dialogato con la parola, creando un ponte tra repertorio internazionale e poesia. Tra i momenti più intensi, l’intervento della dottoressa Imma Savarese e la declamazione della poesia “26 febbraio –
43 mesi di noi”. Spazio anche all’arte visiva con l’opera “AKI” di Giorgio Federico Zela, presentata insieme a una recensione del maestro Salvatore Fazio. A raccontare la serata attraverso le immagini, il servizio fotografico del maestro Giorgio Algherini, capace di cogliere emozioni e dettagli con sguardo autentico. Gli eventi di Cadenze Letterarie sono possibili grazie alla collaborazione di Rockin’ Lovers ETS e all’accoglienza di Carmela Trivisonno e del suo staff, titolare de La Grooveria, ormai punto di riferimento culturale per la città. Per restare aggiornati sulle prossime iniziative artistiche e musicali, è possibile seguire i canali social di Rockin’ Lovers ETS, realtà attiva nella promozione musicale e culturale sul territorio.

In un anno Cadenze Letterarie ha costruito uno spazio stabile di incontro tra arte e territorio. La partecipazione di cittadini di ogni età, inclusi molti giovani, conferma che la cultura autentica sa parlare a tutti. L’auspicio è che sempre più realtà locali scelgano di sostenere e vivere questo percorso, affinché diventi patrimonio condiviso. Il prossimo appuntamento è fissato per il 12 marzo con il libro di Fabio Nardelli, La
terapia reichiana. Nuove ricerche e applicazioni. Cantante e musicista, Nardelli affianca all’attività artistica un percorso di studio nell’ambito
psicocorporeo. Nel volume rilancia l’eredità di Wilhelm Reich e Federico Navarro, proponendo una visione integrata dell’essere umano che supera la separazione tra mente e corpo attraverso il concetto di energia biologica, in dialogo con le più recenti ricerche scientifiche e con la medicina olistica. Un incontro che unisce arte e conoscenza, nel segno della multidisciplinarità.

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